un bimbo

Un Bimbo

 

Un bimbo approda sulla riva pochi metri più in là da dove era partito il gioco del bagno...getta lo sguardo verso destra e sinistra ma le persone rese simili dalla nudità non le fanno riconoscere nessuno di famigliare. Un pianto improvviso e un grido “Mami”.

 

Mi avvicino e le chiedo se si è perso, lui accenna un si con la testa mentre il pianto le solca il visino abbronzato.

 

Le chiedo come posso riconoscere la sua mamma, ma mi rendo conto che non parla la mia lingua, le tocco i capelli biondi e le dico a gesti se anche sua madre li ha come lui, fa’ancora cenno di si tra un singhiozzo e l’altro.

 

Allungo la mia mano per prendere la sua e gli dico “non piangere adesso la ritroviamo”

 

Il bimbo afferra la mia mano e come d’incanto cessa di piangere, dopo solo alcuni passi nella direzione opposta vedo venirci incontro un uomo con un sorriso amareggiato, mi chino verso il bambino e gli indico l’uomo, sgrana gli occhi ancora abbagliati dal pianto e sole e si lancia verso il padre, ma dopo un balzo si ferma di scatto, si gira verso di me e con un italiano stento ,dice “grazie”..................................

 

Simona Staccioli